giovedì 8 febbraio 2007

Una notte al museo

l'Ale pensa:
Sono ormai dieci anni che Stiller e i "Frat Packers" deliziano i nostri (poco sofisticati a dire il vero) palati con pellicole esilaranti.
La sua ultima opera non è da meno, diciamo che la trama è alquanto scontata è lo sviluppo dell'intreccio è semplicissimo, ma guardiamoci in faccia... checcefrega?
Di sicuro chi si siede davanti ad uno schermo a vedere un film di Stiller non lo fa per riflettere...

Larry Daley è un padre divorziato perennemente senza lavoro. Stanco di deludere in continuazione il figlio Nick, accetta un posto come guardiano notturno al Museo di storia naturale di New York, dove tre vecchi guardiani sono stati accompagnati poco cordialmente alla pensione. (Tra i guardiani nientemeno che Dick Van Dyke, lo spazzacamino di Mary Poppins!!!).

Quello che sembrava un lavoro facile e poco stimolante, si tramuta in una vera avventura per Larry quando scopre che tutte le creature del museo prendono vita durante la notte...

Hanno qui inizio una serie di spassosissime gag con Ben Stiller protagonista, da quando canta a squarciagola "Eye of the tiger" nel sistema di audiodiffusione del Museo (tanto mi ricorda il Toso...), a quando si prende a schiaffi con la "simpatica" scimmietta Dexter, dalla psicanalisi di Attila alle risse Impero Romano vs Americano (Gaio Ottavio "al mio segnale scatenate l'inferno" contro Jededia, uno strepitoso Owen Wilson), senza dimenticare il testone dell'Isola di Pasqua che fa i palloncini con le gomme da masticare e Robin Williams - Theodore Roosvelt guida spirituale, passando per il "temibile" T-Rex.
Gran finale, il party nel museo, tutti a ballare sulle note di September degli Earth Wind and Fire.

In attesa delle prossime produzioni del Frat Pack (a breve Will Ferrel in Blades of Glory, prodotto dallo stesso Stiller), Una notte al museo è un film piacevole, perfetto per chi vuole passare una serata in allegria a impatto mentale zero... Insomma, noi mercoleoni...

Voto: 7,5 senza pensarci
(Le opinioni dell'Ale non coincidono per forza con quelle dei Mercoleoni)

Zampa pensa:
La doverosa premessa è che ahimè non è nemmeno questo un film da Mercoleoni. Ultimamente purtroppo il panorama non offre ghiotte prede per noi predatori del pattume, se non un film di Pozzetto che forse sarebbe stato troppo persino per questo rodato gruppo.

"Una Notte Al Museo" è esattamente quello che ci si aspetta da un film con Ben Stiller. Cazzaro, cialtrone, senza pretese, e con un paio di momenti davvero azzeccati: la psicanalisi di Attila e i momenti da "Mucchio Selvaggio" nel diorama West su tutti.

Attori nella norma, anche perchè in un film così non c'è bisogno di prove da oscar, anche se sono da segnalare il "vecchio" M. Rooney e il soprattutto nientemeno che Dick Van Dyke, il dott. Sloane di Un Detective in Corsia!!!

Sperando in un futuro moooooolto + mercoleonico, questo si merita un bel:

Voto: 7 (fosse solo per Attila)
(Le opinioni di Zampa non coincidono per forza con quelle dei Mercoleoni)

Goonies 2???

Leggo da cineblog questa notizia che se confermata sarebbe definitiva...

Pare sia in cantiere un sequel per il film che più di altri ha segnato la nostra infanzia... I Goonies!!!
La voce di un sequel circola da anni, per la prima volta però si esplicita l'interesse della Warner nella realizzazione del progetto...

Attendo con ansia le nuove avventure di questi "mercoleoni degli anni 80", nella speranza che i protagonisti siano gli stessi di 20 anni fa e non dei ragazzini che nemmeno sanno chi fossero i mitici di Astoria...


SUPERSLOOOTH!!!



Non poteva mancare la youtubbata del giorno...



mercoledì 7 febbraio 2007

Grazie!!! - Ovvero un commento più grosso -

Grazie a tutti...
Mi commuovono tutte queste vostre manifestazioni di affetto...

Ho cercato un video di ringraziamento altrettanto brutto da postare, ma non l'ho trovato.

Quindi accontentatevi di questo. :-)

GRAZIE!!!

Auguri Toz

Un quarto di secolo fa il mondo conosceva "the worst ever", anzi come lui direbbe, "the baddest ever".

Auguri Ste, con il più brutto Happy Birthday che ho trovato su Youtube...


Superbowl, that's why I love it

Ovviamente per gli spot... Ecco i più belli...






martedì 6 febbraio 2007

Post Programmatico

Mi è giunto il numero di Ciak di Gennaio con i cento film più attesi dei prossimi mesi...

Li ho divisi in due categorie... Must e Fattore Mercoleonico.

MUST

02 Marzo, Borat
Poche parole... imprescindibile. Il finto giornalista Kazako in tour negli USA è da conoscere.

09 Marzo, The good Sheperd
Film sulla nascita della CIA, regia di Robert De Niro... con Daemon e Jolie.

23 Marzo, 300
Dal fumetto di Frank Miller, la battaglia alle Termopili in cui 300 Spartani tennero testa all'infinito esercito Persiano.


04 Maggio, Spider - Man 3
Venom, che altro dire...

23 Maggio, Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo
Perchè Davy Jones ha buttato via il suo cuore??? Dov'è Jack???

13 Luglio, Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Capitolo numero 5 della saga, attesissimo.



FATTORE MERCOLEONICO

16 Febbraio, The Covenant
Regia finlandese per un horror in cui si recuperano i processi alle streghe del 600...

23 Febbraio, Alpha Dog
C'è Justin Timberlake, c'è Sharon Stone. Justin si bomberà anche lei? Però pare un bel film...

02 Marzo, Saw III
Non possiamo esimerci... Ci tocca...

16 Marzo, Ghost Raider
Nicholas Cage con teschio e moto in fiamme, quando Marvel chiama, i Mercoleoni rispondono...

23 Marzo, The number 23

C'è Jim Carey che fa il cattivo, storia di un nuomo che legge un libro sulla ricorrenza del numero 23 e scivola nella paranoia... Sciocchezze? Quanto fa 2:3?

08 Giugno, Ocean's Thirtheen
Basta che sia arrogante quanto Eleven e Twelve...

15 Giugno, I Fantastici 4 e Silver Surfer
Speriamo sia all'infimo livello del predecessore...






Domani tocca a Stiller?


Mercoledì al museo?
No, non è un tentativo di improvement culturale del mercoleonico gruppo, è il film (demenziale, ovvio) che i magnifici vedranno domani sera...

Ricordo ancora quando in una cocente serata d'agosto di una mezza dozzina di anni fa, vedemmo Tutti pazzi per Mary a casa del Toz... Poi Mistery Man... Zoolander... Starsky & Hutch...


Ah... Bando all ciance, domani Festa Toso più Stiller d'ordinanza...





lunedì 5 febbraio 2007

Hasta la VISTA baby!

Yeah!

domenica 4 febbraio 2007

Ah però...


Persino dei minchioni come noi capiscono quando si supera il segno; e nonostante negli anni questo segno si sia superato più volte ora è davvero troppo.
Evviva lo "SPORT PIU' BELLO DEL MONDO!"

giovedì 1 febbraio 2007

Blood Diamond

l'Ale Pensa:

Il lancio della monetina ha premiato Blood Diamond, film di Edward Zwick.

La pellicola va letta su due livelli...
Da un lato la denuncia a tinte forti, riuscita, del traffico di diamanti dalle belligeranti nazioni africane, spinto dalle multinazionali dei preziosi, dei guerriglieri che spesso si affidano a "babykiller", ragazzini rubati alle famiglie e drogati per trasformarli in assassini senz'anima.

Dall'altro il Bildungsroman di Danny Archer, ex mercenario di stanza in Angola, ora trafficante di diamanti che si redime grazie al rapporto con Salomon Vandy, pescatore in cerca della sua famiglia, e Maddy Bowen, giornalista d'inchiesta protagonista della scontata love story con Di Caprio.
Lo stupendo sfondo di queste vicende è l'Africa, con le sue tinte forti e i panorami mozzafiato (molto attento alla fotografia il regista come già ne L'ultimo samurai), la terra rossa secondo la tradizione intrisa del sangue delle infinite battaglie.

Nell'insieme il film risulta piacevole, ben recitato e diretto, si perde forse in uno di quei finali che "era meglio finisse 10 minuti prima".

Voto: 7
(Le opinioni dell'Ale non coincidono per forza con quelle dei Mercoleoni)

Zampa Pensa:

A me è parso il solito film di pseudodenuncia usato per lavarsi i panni sporchi pubblicamente e fare timidamente ammenda delle malefatte commesse in giro per il mondo.

La denuncia può si essere forte, ma è talmente condita da retorica, happy-ending e "cose all'americana" da risultare a tratti stucchevole e senza forza. Sulla recitazione nulla da dire, DiCaprio è bravo (ma in The Departed era un altra cosa) Djimon Hounsou pure, e J.Connelly topeggia impegnata e con pudore.

Voto: 5.5
(Le opinioni di Zampa non coincidono per forza con quelle dei Mercoleoni)