Una notte al museo
l'Ale pensa:
Sono ormai dieci anni che Stiller e i "Frat Packers" deliziano i nostri (poco sofisticati a dire il vero) palati con pellicole esilaranti.
La sua ultima opera non è da meno, diciamo che la trama è alquanto scontata è lo sviluppo dell'intreccio è semplicissimo, ma guardiamoci in faccia... checcefrega?
Di sicuro chi si siede davanti ad uno schermo a vedere un film di Stiller non lo fa per riflettere...
Larry Daley è un padre divorziato perennemente senza lavoro. Stanco di deludere in continuazione il figlio Nick, accetta un posto come guardiano notturno al Museo di storia naturale di New York, dove tre vecchi guardiani sono stati accompagnati poco cordialmente alla pensione. (Tra i guardiani nientemeno che Dick Van Dyke, lo spazzacamino di Mary Poppins!!!).
Quello che sembrava un lavoro facile e poco stimolante, si tramuta in una vera avventura per Larry quando scopre che tutte le creature del museo prendono vita durante la notte...
Hanno qui inizio una serie di spassosissime gag con Ben Stiller protagonista, da quando canta a squarciagola "Eye of the tiger" nel sistema di audiodiffusione del Museo (tanto mi ricorda il Toso...), a quando si prende a schiaffi con la "simpatica" scimmietta Dexter, dalla psicanalisi di Attila alle risse Impero Romano vs Americano (Gaio Ottavio "al mio segnale scatenate l'inferno" contro Jededia, uno strepitoso Owen Wilson), senza dimenticare il testone dell'Isola di Pasqua che fa i palloncini con le gomme da masticare e Robin Williams - Theodore Roosvelt guida spirituale, passando per il "temibile" T-Rex.
Gran finale, il party nel museo, tutti a ballare sulle note di September degli Earth Wind and Fire.
In attesa delle prossime produzioni del Frat Pack (a breve Will Ferrel in Blades of Glory, prodotto dallo stesso Stiller), Una notte al museo è un film piacevole, perfetto per chi vuole passare una serata in allegria a impatto mentale zero... Insomma, noi mercoleoni...
Voto: 7,5 senza pensarci
(Le opinioni dell'Ale non coincidono per forza con quelle dei Mercoleoni)
Zampa pensa:
La doverosa premessa è che ahimè non è nemmeno questo un film da Mercoleoni. Ultimamente purtroppo il panorama non offre ghiotte prede per noi predatori del pattume, se non un film di Pozzetto che forse sarebbe stato troppo persino per questo rodato gruppo.
"Una Notte Al Museo" è esattamente quello che ci si aspetta da un film con Ben Stiller. Cazzaro, cialtrone, senza pretese, e con un paio di momenti davvero azzeccati: la psicanalisi di Attila e i momenti da "Mucchio Selvaggio" nel diorama West su tutti.
Attori nella norma, anche perchè in un film così non c'è bisogno di prove da oscar, anche se sono da segnalare il "vecchio" M. Rooney e il soprattutto nientemeno che Dick Van Dyke, il dott. Sloane di Un Detective in Corsia!!!
Sperando in un futuro moooooolto + mercoleonico, questo si merita un bel:
Voto: 7 (fosse solo per Attila)
(Le opinioni di Zampa non coincidono per forza con quelle dei Mercoleoni)
